Dal 7 al 25 settembre 2016 si accedono le scenografie luminose nel centro storico di Bergamo Alta in occasione della manifestazione internazionale “I Maestri del Paesaggio”. In Piazza Vecchia, presso Casa Suardi, Clay Paky celebra il suo 40° compleanno con una mostra che racconta il MoMS, il nuovo museo dedicato al Modern Show Lighting e con la proiezione dei filmati vincitori del concorso internazionale “Riprenditi la città, Riprendi la luce”.
Clay Paky, azienda bergamasca leader nella produzione di proiettori automatizzati che portano la magia della luce nei più grandi show televisivi, spettacoli teatrali ed eventi pubblici del mondo, propone “Città Alta by Light”: un emozionante percorso costituito da 5 installazioni di illuminazione scenografica nel centro storico di Bergamo Alta.
La Città Alta è quindi l’anfiteatro di una splendida rappresentazione “son et lumière” che avvolgerà le facciate degli edifici con una magica scenografia luminosa realizzata dagli apparecchi di Clay Paky. “Tutte le installazioni – spiega Pio Nahum, amministratore delegato di Clay Paky – vogliono esaltare, attraverso la luce, le bellissime architetture esistenti creando un percorso culturale e non solo spettacolare. Valorizzando le caratteristiche storiche dei luoghi dove saranno create le installazioni e le spettacolari scenografie, Clay Paky dimostra ancora una volta la propria attenzione al territorio e alla sua cultura”.
Autore del design è lo scenografo teatrale Sebastiano Romano: la forza evocativa della luce, delle immagini e della musica raccontano la bellezza della natura selvaggia, immergendo gli spettatori in una dimensione di sogno e incanto. Le installazioni sono dislocate in 5 diversi punti dell’antico centro storico: Porta San Giacomo, la Torre della Campanella, Piazza Vecchia, la Torre del Gombito e Piazza Mercato delle scarpe.
LE INSTALLAZIONI LUMINOSE
Il percorso parte idealmente da Porta San Giacomo, l’accesso più importante di Bergamo alta. Qui, con un disegno di fasci luminosi che si alterna a una variopinta texture colorata che ricopre l’intera superficie architettonica, si vuole creare una suggestione luminosa che esalti l’architettura del monumento e del leone di San Marco che vi troneggia in alto.
Proseguendo si arriva alla Torre della Campanella, la porta che affaccia sul portico visconteo , illuminata da fari architetturali particolarmente adatti ad installazioni di questo tipo ed in grado di creare differenti piani prospettici.
Continuando si arriva in Piazza Vecchia – la piazza più importante della città – che ospita l’evento principale della manifestazione. Qui l’intervento luminoso è caratterizzato dall’uso di proiettori e di videoproiettori insieme. In particolare con sagomatori e gobos è stata creata una striscia luminosa che riproduce l’effetto dell’acqua lungo tutto il perimetro della piazza. Sulla facciata della Biblioteca Mai, invece, è stata realizzata una video installazione sempre sul tema dell’acqua: una sequenza di filmati di cascate ricoprono tutta la superficie architettonica creando una suggestiva visione corredata da un raffinato accompagnamento sonoro.
Da Piazza Vecchia si prosegue fino alla Torre del Gombito, simbolo della Città turrita medievale. Alta 52 metri la Torre si impone per la mole, l’altezza e la tessitura muraria. Questo simbolo architettonico, visibile da molti punti della città, si ripropone in un volume luminoso dal colore azzurro intenso che sfuma in giallo.
Il percorso si conclude in Piazza Mercato delle Scarpe, da sempre uno dei nodi viari fondamentali di città alta che, sin dal medioevo, si caratterizza come centro vitale dell’economia cittadina. Questa piazza è completamente avvolta dalle immagini, la musica e la magica scenografia luminosa realizzata con gli apparecchi di Clay Paky. Sulle facciate degli edifici che delimitano il perimetro della piazza, si materializzano proiezioni di disegni sul tema della natura selvaggia, realizzati esclusivamente per questo evento. Sul suolo viene proiettato un tappeto di fiori che copre tutta la piazza. Inoltre l’antro della Fonte Secca è inondato da una luce blu che esalta il potere simbolico e il ruolo dell’acqua quale fonte generatrice della natura e della vita. La sequenza dinamica dei vari effetti, punteggiata da brani musicali di vari autori, dà agli spettatori un suggestivo e avvolgente effetto caleidoscopico.
Gli spettacoli scenografici si svolgono tutte le sere dal 7 al 25 settembre – alternandosi ogni mezz’ora – in Piazza Vecchia e Piazza Mercato delle Scarpe.
LE MOSTRE TEMPORANEE
Per celebrare il 40° anniversario della sua fondazione, Clay Paky propone all’interno di Casa Suardi – sede dell’Università in Piazza Vecchia – altre due iniziative per la promozione della “cultura della luce”: una mostra che racconta il MoMS – il nuovo museo dedicato al “Modern Show lighting” – realizzato da Clay Paky presso la propria sede di Seriate (BG) – e la proiezione dei filmati vincitori delle tre edizioni del concorso video internazionale “Riprenditi la città, Riprendi la luce”, organizzato da AIDI (Associazione Italiana di Illuminazione), con il supporto economico dell’azienda bergamasca, dove i giovani under 30, con un loro video di 60 secondi, hanno raccontato la luce e le città.
MOMS: MUSEUM OF MODERN SHOWLIGHTING
Il MoMS, realizzato da Clay Paky all’interno della propria sede – Via Pastrengo 3/B, Seriate (BG) – è il primo museo europeo specificamente dedicato alla luce intesa come strumento che crea emozioni, piuttosto che come mero oggetto funzionale della fisica. Uno spazio espositivo ideato per far conoscere il carattere ludico, teatrale ed evocativo di questo importante elemento nel quale il visitatore è guidato alla scoperta dei cosiddetti “effetti luce”, strumenti tecnologici che i lighting designer usano per lavorare con la luce. Lungo il percorso, interattivo e multimediale, la luce è protagonista e avvolge lo spettatore con suggestivi effetti scenografici dal forte impatto emotivo. All’interno del museo sono rappresentati tutti i settori in cui la luce scenografica è un elemento fondamentale: concerti, musical teatrali, show televisivi, discoteche, attrazioni nei parchi a tema, esposizioni, eventi inaugurali, installazioni e interventi di arredo urbano.
Il museo dispone di un archivio storico e di un sito web (www.moms-museum.org) e si propone come location per l’organizzazione di seminari e corsi di formazione dedicati ai professionisti dell’illuminazione scenografica, agli studenti degli istituti professionali e universitari, ma anche agli appassionati di un settore in continua evoluzione che coniuga l’emozione con la tecnologia più evoluta.
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